- Effettuare un ciclo IPER vecchia maniera, allenandomi con i pesi (ed eventualmente con qualche seduta di cardio) per sviluppare al massimo la crescita muscolare sotto regime IPO. Ciò significa che voglio perdere massa grassa e allo stesso tempo definirmi e acquisire maggiore resistenza allo sforzo. Nel momento in cui scrivo il mio peso è di 76,5 Kg. Il mio obbiettivo è raggiungere circa quota 74. Una volta raggiunta tale soglia con al contempo una discreta definizione, potrò pensare a mettere su nuovamente massa (questa volta si spera pulita!).
- Ri-iniziare un ciclo di massa corretto e ottimizzato, partendo con un valore calorico giornaliero di circa 2250 Kcal, potendo poi aumentare a 2300, 2350 o 2400 se non dovesse esserci aumento di peso nel giro di un paio di settimane.
Retal1ator's Fitness Diary
domenica 30 gennaio 2011
Cambio di programma
martedì 11 gennaio 2011
Inizio ciclo IPER
Ecco il mio primo allenamento "ufficiale" in periodo di massa:
Martedì:
- Leg Press 5x5 - 200Kg
- Panca piana 4x8 - prime tre serie 36Kg - ultima serie 32Kg
- Trazioni frontali 5x15 oppure Trazioni presa larga dietro la nuca 4x8 - frontali 2x15 40Kg
- Scrollate con i manubri 4x8 - 36kg
- Curl senza contrazione (il movimento deve essere fluido senza soffermarsi) 2x8 - 8Kg
- Bicipiti al cavo 1x30 - 1x15 6Kg
- Crunches addome 4x25
Come si può vedere non sono riuscito a completare tutte le serie. Anche se mi sono allenato nel periodo natalizio, questa era la prima volta dopo molto tempo che andavo in palestra e per questo motivo non ho ancora acquisito quell'adattamento allo sforzo che serve per completare tutte le serie con pesi significativi. Per essere la prima volta dopo il periodo di stop non è andata male, l'importante è non aver fretta ed essere attenti a completare gli esercizi in modo corretto, con movimento lento e fluido.
Nei prossimi allenamenti l'obbiettivo sarà quello di acquisire sempre più forza in modo da completare tutte le serie con i pesi indicati sopra. Una volta che avrò raggiunto il "ritmo" necessario per eseguire l'intero carico di esercizi, mi impegnerò ad aumentare i pesi poco per volta. Per il resto, l'unico esercizio in cui potrei già aumentare un po' il carico dalla settimana prossima è la leg press e forse il curl. Staremo a vedere.
mercoledì 22 dicembre 2010
Vacanze natalizie, periodo di definizione.
martedì 21 dicembre 2010
Riassunto di un anno di bodybuilding.
4x8 Leg press 200Kg
4x20 Calf machine 105Kg
4x8 Panca piana 40Kg
4x8 Lat machine 55-60Kg
4x25 Supercrunch 5Kg
Secondo giorno
4x8 Alzate laterali 8Kg
4x8 Dips
4x8 Curl 10Kg
4x8 Abs laterali 18Kg
4x25 Supercrunch 5Kg
Imparai a strutturare l'allenamento su due giorni, per poter aumentare l'intensità e poter utilizzare più energie per gli esercizi. Tuttavia lo schema di allenamento precedentemente esposto ha alcuni punti deboli: innanzitutto, vi sono presenti pochi esercizi multiarticolari e con pesi liberi, poi i volumi sono troppo alti e infine dividere gli allenamenti su due giorni non si rivela mai un affare ottimale. Al tempo in cui mi allenavo in questo modo, questo schema si rivelò buono, ma credo si potrebbe fare anche di meglio.
Già un anno fa avevo intenzione di rendermi "indipendente" dalla palestra, procurandomi le attrezzature fondamentali per allenarmi a casa (come molti bodybuilder abbastanza esperti fanno). Rimandai questo piano poiché avevo paura che una volta acquistati, dopo poco tempo non li avrei sfruttati a dovere. Però ora, che so quanto mi piaccia (seppure non sempre, non posso farne a meno di allenarmi!) fare allenamento, sono deciso a costruirmi una piccola palestra in casa. Già possiedo qualche manubrio e una Dymos DS 980, su cui posso fare trazioni e parallele. Per completare il quadro, necessiterei di una panca e una macchina per lo squat con manubri e pesi vari.
Navigando in rete, cercando un parere più esperto del mio, mi sono imbattuto in una scheda davvero ben strutturata, la scheda "They":
Lunedì:
- Squat 5x5
- Panca piana 4x8
- Trazioni frontali 5x15 oppure Trazioni presa larga dietro la nuca 4x8
- Scrollate con i manubri 4x8
- Curl senza contrazione (il movimento deve essere fluido senza soffermarsi) 2x8
- Bicipiti al cavo 1x30
- Crunches addome 4x25
- Stacchi bilanciere partendo dalle ginocchia 5x6
- Panca piana 4x8
- Trazioni impugnatura stretta inversa 3x6
- Lento dietro al multypower 4x6
- French press (stop a 10cm dalla fronte) 3x8
- Reverse crunches 4x25
Risolto il problema della scheda di allenamento ottimale, mi limito a ricordare che i pesi utilizzati dovranno essere tarati in modo che al termine delle serie si raggiunga l'esaurimento muscolare. Inoltre, spero di riuscire ad aumentare i pesi utilizzati di volta in volta con una certa frequenza (ogni 2-3 allenamenti).
Una parentesi va aperta per l'allenamento ottimale in fase di definizione durante il ciclo IPO. La scheda They potrebbe non essere una scelta ideale, probabilmente si rivelerà necessario aumentare i volumi e diminuire leggermente i carichi. Non dimentichiamoci poi l'importanza del lavoro aerobico per bruciare i grassi, non c'è niente di meglio che una bella corsetta di prima mattina a stomaco vuoto per bruciare la pancetta!
Dieta: appunti ed esperienze.
Girovagando online ci si imbatte in un mare di guru che spesso credono di sapere la formula magica su quale sia l'alimentazione ideale.
C'è chi sostiene l'utilizzo dei carboidrati poichè stimolando il rilascio di insulina, favoriscono l'aumento di massa magra, dato che quest'ultima è un ormone anabolico.
C'è chi segue diete ultra low carb, assumendo non più di 100 grammi di carboidrati al girono... insomma c'è proprio di tutto.
Io non credo che ci sia una dieta perfettamente ottimale per tutti. Ogni dieta ha, almeno apparentemente, i suoi pro e i suoi contro.
Nella mia esperienza però ne ho provate abbastanza e quella che posso dire che mi sia sembrata più efficace è la dieta iperproteica in stile antobolico.
Ma vi prego di leggere attentamente prima di tirare delle conclusioni affrettate anche perchè prima ci sono delle premesse da fare...
L'insulina
Il rilascio di insulina è fortemente favorito dal consumo di pasti a maggioranza carboidrati. E' stato elogiato più volte il fatto che l'insulina ha un ruolo importante nel bloccare la proteolisi (blocco del catabolismo muscolare) e il fatto che possiede forti capacità anaboliche.
Altro dato che mi fece riflettere è il fatto che l'insulina ha anche la proprietà di favorire la lipogenesi, e il consumo di un pasto a maggioranza carboidrati apportava un aumento notevole dell'attività lipogenica (accumolo di grasso). Non si sa perchè, nessuno studio faceva riferimento a questa capacità non proprio ricercata.
E le proteine?
Le proteine invece, mostravano una capacità più "equilibrata": un loro consumo (sostituendo una quota di carboidrati con esse) permetteva il rilascio di insulina in quantità sufficente a impedire il catabolismo muscolare, mentre allo stesso tempo la quantità non era sufficiente a bloccare la lipolisi, cioè il consumo dei grassi. Si viene così a creare un equilibrio più bilanciato tra la crescita muscolare e il consumo dei grassi.
Un loro consumo inoltre, favoriva, come già molti sanno, il rilascio di ormoni anabolici come il testosterone e il GH. Inoltre il consumo di proteine favorisce il senso di sazietà e di appagamento generale, cose che dopotutto non devono essere sottovalutate.
Consumo eccessivo di proteine: dannoso?
Purtroppo questo tipo di diete sono state bersagliate con l'accusa di arrecare danni a fegato e reni. Tuttavia però, dopo una ricerca estenuante, posso dire che:
- Non esiste un singolo studio che dimostri l'effettivo affaticamento di certuni organi a causa di una dieta iperproteica. Valori come 2g/Kg di peso totale sono considerati quasi eccessivi, eppure non un singolo studio dimostra questa tesi.
- Sono stati condotti studi a lungo termine su atleti i quali non hanno mai accusato patologie o danni derivanti dall'utilizzo di quantità proteiche relativamente elevate, addirittura oltre i 3-3,2 g/Kg di massa TOTALE. Infatti, in atleti che svolgono un'attività come il bodybuilding, una quantità tale (ma in casi di atleti che svolgevano anche attività aerobica, 4g/Kg di peso totale) di proteine era appena sufficiente ad avere un bilancio azotato positivo.
- L'affaticamento ai reni può derivare solamente da un idratazione insufficiente dei reni. Bevendo a sufficienza, l'affaticamento ai reni non si presenta.
La soluzione
Quindi considerando l'effetto a doppio taglio, sicuramente sbilanciato, di alte concentrazioni di insulina, era chiaro che un consumo di pasti a maggioranza carboidrati poteva avere effetti troppo sbilanciati verso un accumulo di grasso adiposo indesiderato.
Un consumo di proteine più elevato, sostituendo una parte della quota di carboidrati, può quindi favorire in egual misura lo sviluppo muscolare e allo stesso tempo non bloccare il consumo dei grassi.
Il bilanciamento
Quindi un bilanciamento ottimale potrebbe essere circa 4/4/1 ovvero 4 grammi di proteine, 4 grammi di carboidrati e 1 grammo di grasso.
Tuttavia, è importante che i carboidrati vengano assunti solo come "carburante" per il workout, facendo così in modo che a riposo venga favorito il consumo dei grassi.
Per favorire l'adattamento del corpo al consumo degli acidi grassi liberi e abituare il corpo a conservare le riserve di glicogeno del pre-workout si può consumare la maggior parte della quota di carboidrati nel post-workout. Ma questo ragionamento non è così restrittivo: Se necessario è possibile consumarne il 50% anche nel post-allenamento, per avere una maggiore capacità di sforzo.
Vi starete chiedendo: Ma allora è possibile aumentare di peso e allo stesso tempo bruciare grasso?
La mia risposta è sì, ma limitatamente. Diciamo che seguendo questa dieta eviterete di incorrere nel più orribile dei risultati: Seguire cicli di massa raggiungendo %BF elevate. Insomma, il tutto si basa sulle tempistiche di assunzione dei macronutrienti in funzione dell'allenamento. E' tutto un gioco di regolazione dei livelli ormonali al momento giusto.
Conclusioni
La mia dieta sarà quindi incentrata su un consumo di carboidrati principalmente nel post-workout:
Pasti precedenti al workout:
PRO: 60%
CARBO: 30%
GRASSI: 10%
Pasti dopo il workout:
PRO: 45%
CARBO: 45%
GRASSI: 10%
Nei giorni senza allenamento attenersi al regime alimentare del pre-workout.
ACCORGIMENTI:
Il regime alimentare è ideale sia per la massa che per la definizione. Ho notato che è adatta ad entrambe le situazioni, a patto ovviamente che nel primo caso avvenga un surplus calorico mentre nel secondo caso ci si alimenti in un regime ipocalorico con allenamenti mirati alla definizione.
Altre considerazioni
Qualcuno si chiederà: Perchè utilizzare le proteine anche a scopo energetico?
Semplice, a parte le considerazioni riportate sopra, perchè una caloria assunta tramite proteine non è come una caloria assunta tramite carboidrati.
Mentre l'ossidazione del glucosio ha un'efficienza del 40%, quello delle proteine è invece in media del 27-30%. Quindi è possibile, sostituendo una certa quota di carboidrati nella dieta con una quota caloricamente maggiore di proteine, consumare maggiori calorie ottenendo però il medesimo bilancio calorico; l’aumento delle proteine aumenta il ricambio proteico tissutale e quindi la dispersione dell’energia sotto forma di calore.
Note
Voglio ricordare che questo tipo di alimentazione si è dimostrato efficiente ed efficace su di ME, e che quindi potrebbe non andare altrettanto bene per altri.
Come in ogni cosa poi, è tutto molto soggettivo e bisogna lasciare che l'esperienza ci insegni adeguatamente quali strade ci porteranno al successo e quali no.
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Dopo qualche mese di esperimenti, avevo già acquisito una certa esperienza. Avevo raggiunto i miei primi risultati in massa, e i muscoli cominciavano a crescere abbastanza rapidamente. Il regime alimentare più interessante da me adottato fu il ABCDE, il quale si basa sull'alternanza di periodi ipercalorici a periodi ipocalorici nell'arco di tempistiche relativamente basse (1-3 settimane). Di seguito riporterò alcune mie considerazioni riguardo il regime alimentare migliore da seguire, datate 3 Maggio 2010:
Ho avuto modo di sperimentare alcuni regimi dietetici per massimizzare la crescita "pulita".
Ora seguo da tempo una dieta stile ABCDE: faccio una settimana in ipocalorica e una settimana in ipercalorica.
In regime ipercalorico mangio praticamente di tutto, stando ovviamente attento a limitare molto gli zuccheri, preferendo carboidrati complessi (soprattutto legumi). In periodo di ipocalorica sono molto più attento alla ripartizione dei macronutrienti, con una speciale attenzione nei riguardi dei carboidrati che vengono limitati.
In linea di massima gli alimenti che vengono preferiti, sia in ipocalorica che ipercalorica sono il pesce, i legumi, latticini, verdura e la frutta secca.
Carne rossa, derivati dei cereali a alto indice glicemico (pizza, pasta, farinacei) e alimenti "zuccherosi" (cioccolata, bevande, dolci) vengono limitati molto in particolare in settimana ipocalorica.
Ovviamente il fabbisogno è diviso nei canonici 5 pasti giornalieri distanziati 3 ore l'uno dall'altro. Per il calcolo delle calorie, ho trovato di sicura efficacia ed estrema semplicità calcolare i due regimi calorici nel seguente modo:
Calorie IPOcalorica: Appena al di sopra del metabolismo basale, nel mio caso parliamo di circa 1750 Kcal. Cinque pasti da 350 Kcal cadauno.
Calorie IPERcalorica: Calorie della settimana ipocalorica x2 (nel mio caso 3500 Kcal). Cinque pasti da 700 Kcal cadauno.
Questo mio regime alimentare è frutto di vari "test" che ho provato in prima persona. Ho scelto questo come mio attuale e spero definitivo regime poiché racchiude una serie di vantaggi molto interessanti, tra cui:
- Stimolazione ottimale dei livelli ormonali per massimizzare l'accumulo di massa magra in ipercalorica e massimizzare la lipolisi in fase ipocalorica.
- Ridotto intervallo fra la fase di aumento e la fase di perdita di peso, per ridurre oscillazioni di peso eccessive e "antiestetiche".
- Controllo dell'emotività: in settimana ipercalorica, dato che ci si può "lasciare andare" un po' di più ci si tira su emotivamente in seguito alla settimana ipocalorica passata. Viceversa, in settimana ipocalorica ci si sente "alleggeriti". Questo alternarsi di momenti di "sfogo" con momenti di "contegno" favorisce a rendere la dieta un vero successo, non solo nell'ottica fitness ma anche in un'ottica di rapporto con il cibo e la fame.
- Semplicità: non sono necessarie formule magiche o estremismi. Basta che ti fai i calcoli e sai che nella settimana di ipercalorica devi mangiare il doppio delle calorie della settimana ipocalorica. Per il resto, basta che si limitino fortemente gli zuccheri e che si punti su alimenti a medio o alto contenuto proteico come il pesce, la frutta secca, i legumi e i derivati del latte.
Ora mi accingo a ricominciare l'allenamento giornaliero, che sarà composto da un allenamento giornaliero di 2 serie di addominali da 25 ripetizioni e da una seduta full-body ogni 3 giorni. Le modalità saranno circa le stesse riportate nei post precedenti.
Come previsto, l'inizio del nuovo ciclo IPER comporta un aumento nella difficoltà di esecuzione di certi esercizi. Può addirittura capitare che, se l'aumento di peso è percentualmente eccessivo, non si riesca a completare le serie senza arrivare prima a esaurimento.
L'aumento del peso implica il bisogno di fare alcuni allenamenti prima che il corpo (tendini, articolazioni e ovviamente muscolo) si adatti al nuovo stimolo. Ecco perché ho deciso di portare a 4 le sedute di allenamento in fase IPER, in modo da aumentare l'adattamento al nuovo sforzo. L'obbiettivo è fornire uno stimolo maggiore al corpo rispetto al ciclo precedente, ma soprattutto fare in modo che l'adattamento sia completo.
L'obbiettivo primario diventa quindi osservare una sempre maggiore facilità nell'effettuare lo stesso esercizio in ogni nuovo allenamento.
Si parte... con uno sguardo al passato.
I miei dati generali attuali sono:
Età: 20
Altezza: 180cm
Peso: 69Kg
Metabolismo basale: 1700Kcal
Consumo calorico giornaliero: 2230Kcal
Fino ad ora ho seguito una dieta da circa 1600Kcal, purtroppo appena al di sotto del livello del metabolismo basale. Ho raggiunto tuttavia il massimo sviluppo muscolare concesso dal mio attuale regime calorico.
Il mio "punto debole" sono i fianchi e il grasso localizzato su di essi e sulla zona-fondoschiena: malgrado ora io abbia una %BF relativamente bassa, le proporzioni del mio fisico non sono armoniche quanto vorrei. Ecco quindi che ho deciso di intraprendere un programma di massa e poi uno di definizione per cercare di migliorare le mie proporzioni corporee.
Voglio fare presente che l'intenzione di mettere su massa è dettata solo da un'esigenza di armonizzazione. Purtroppo ho sempre odiato la mia composizione corporea, esattamente l'incontrario del concetto "fianchi stretti e spalle larghe".
Persone come me non riusciranno mai a raggiungere un'armonia fisica eccellente e duratura: la genetica, la madre di ogni perchè, ogni fortuna e ogni sfortuna, non ce lo consentirà MAI.
Tuttavia questo mio tentativo mira a "sovvertire il pronostico" e cercare di porre un rimedio al problema, almeno in modo parziale.
La dieta che ho intenzione di intraprendere per la massa è basata su un apporto giornaliero di circa 2400Kcal divise in 6 pasti da 400Kcal ognuno.
La distribuzione delle calorie è quindi uniforme durante tutto l'arco della giornata. Il bilanciamento dei macronutrienti si assesterà su un rapporto PRO-CARBO-GRASSI di circa 4-4-1.
Ovviamente, all'aumentare del peso, adeguerò anche l'apporto calorico.
Ecco le mie misure in data 14/01/10:
Circonferenza bicipite destro: 32 cm
Circonferenza addome: 70 cm
Circonferenza fianchi: 87 cm
Circonferenza cosce: 53 cm
Circonferenza petto: 89 cm
Circonferenza spalla: 42 cm
Peso: dato non disponibile
Allenamento:
Mi alleno in casa, e fino ad ora posseggo una stazione per trazioni/parallele, manubri da 10Kg, manubri da 5Kg e cavigliere da 2Kg.
Qualcuno griderà allo scandalo, ma posso assicurare che questi pochi attrezzi mi sono bastati fino ad ora per svolgere workout completi.
Di sicuro sarò obbligato ad ampliare la mia disponibilità, ma per ora cercherò di arrangiarmi con ciò che ho.
Il mio allenamento si divide in 2 sedute settimanali, Lunedì e Giovedì, entrambe fullybody e portate il più possibilmente vicino all'esaurimento muscolare.
Dato che non frequento una palestra, e non mi è quindi possibile eseguire certi esercizi e/o variare troppo i carichi, sono costretto a modificare la mia seduta di volta in volta. Proverò questo metodo e se i risultati non saranno soddisfacenti allora rivaluterò l'abbonamento in palestra.
Il mio ultimo workout è stato:
5x5 biceps 14Kg + esaurimento
6x5 parallele 4Kg
3x5 trazioni
3x10 flessioni
5x10 affondi 14Kg
5x10 leg raise 4Kg
1 supercrunch
E il prossimo sarà:
4x8 biceps 14Kg + esaurimento
4x8 parallele 5Kg
4x8 trazioni
4x8 flessioni 4Kg
5x10 affondi 14Kg
5x10 leg raise 5Kg
1 supercrunch 4Kg
Svolti in ordine: affondi, flessioni, trazioni, parallele, bicipiti, leg raise, supercrunch. Riposo tra un serie e l'altra di massimo 2 minuti.
Note:
Il supercrunch è una singola serie portata fino all'esaurimento muscolare.
Spero di poter aumentare i carichi abbastanza velocemente, anche se questo mi obbligherà a fornirmi di attrezzature più idonee.
Alimentazione:
Dato che sto per iniziare un periodo di massa, non ci sono particolari accorgimenti da fare. La mia dieta sarà strutturata su una distribuzione di macronutrienti di circa 4-4-1. Non ho intenzione di postare ogni mio spuntino estrapolando calcoli complicati, poichè credo basti accortezza al momento di scegliere ciò che si mangia e il resto viene da se.
Quota giornaliera calorica: circa 470 Kcal x 5 = 2350-2400 Kcal
Obbiettivi:
1) Effettuare un periodo di massa di prova di almeno 2 mesi, e valutando i risultati, comportarsi di conseguenza.
2) Archiviare quante più informazioni possibili sui cambiamenti dovuti all'alimentazione ipercalorica e all'allenamento con i pesi.